E’ ora possibile aderire alla “rottamazione quinquies” delle entrate locali, prevista dalla normativa nazionale con l’ultima legge di bilancio, per potenziare la riscossione delle entrate comunali.
Per quanto riguarda il Comune di Reggio Emilia la rottamazione – relativa a costi accessori di sanzioni o interessi – riguarda i crediti relativi alle entrate comunali affidate in gestione coattiva ad Ader per il periodo dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 per conto dell’Agenzia delle entrate. Si tratta di crediti residui relativi soprattutto a sanzioni al codice della strada per un totale di poco più di 42 milioni. Il Servizio Entrate del Comune ha fatto una stima delle entrate che potrebbero arrivare dalla rottamazione quinquies pari a circa 1,4 milioni di euro.
“L’adesione del Comune alla rottamazione quinquies – sottolinea l’assessore alla Cura della città Davide Prandi – è una scelta di equità e di responsabilità. In questi anni famiglie e imprese hanno subito aumenti pesanti, che incidono in modo particolare sui redditi più fragili e su quel tessuto di piccole aziende, attività artigiane e commerciali che costituisce una parte decisiva dell’identità economica reggiana. Non possiamo far finta che questo peso non esista. La misura non cancella i debiti e non premia chi evade: consente però a chi vuole mettersi in regola di farlo senza essere schiacciato da sanzioni e interessi accumulati nel tempo. Per noi governare significa anche questo: chiedere a ciascuno il rispetto dei propri doveri, ma costruire strumenti che evitino che una difficoltà economica diventi una condanna senza uscita. E, nello stesso tempo, recuperare risorse oggi difficilmente esigibili per restituirle alla città attraverso servizi, welfare e cura dello spazio pubblico”.
Lo strumento non incide sugli equilibri di bilancio, poiché trattandosi di crediti particolarmente datati, la cui riscossione è stata a suo tempo affidata a Ader, non sono più registrati tra i residui attivi del bilancio. Le somme riscosse saranno quindi considerate sopravvenienze attive (ovvero nuove entrate) per il bilancio comunale.
Inoltre, la rottamazione per il Comune non comporta costi organizzativi e gestionali a carico del Comune, poiché la gestione è interamente affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione Ader, così come eventuali istanze o rateizzazioni di pagamento.
La domanda per la Rottamazione-quinquies si presenta esclusivamente online sul sito ufficiale dell’Agenzia delle entrate. Può essere fatta in modo autonomo oppure rivolgendosi a un Caf o a un intermediario fiscale abilitato (come un commercialista).


