Reggio Emilia, 3 febbraio 2026 – Nelle scorse ore, il sindaco ha risposto ad una cittadina che aveva scritto all’amministrazione e alla stampa locale in merito allo stato di degrado in cui versa via Paradisi. Si riporta per intero il contenuto della lettera inviata.
Gentile signora,
concordiamo con lei nel ritenere preoccupante la situazione di via Paradisi dal punto di vista del degrado, della sicurezza e della vivibilità per i residenti.
Comprendiamo il disagio e la preoccupazione che state vivendo e desideriamo assicurarvi che l’Amministrazione comunale si sta impegnando per fornire possibili risposte alle problematiche poste.
La pubblica amministrazione, nell’approccio che abbiamo scelto, si muove attraverso incontri e confronti mirati ad approfondire i vari temi. Respingo quindi le accuse di organizzare troppi tavoli o convegni. Al di là dei titoli, che possono piacere o meno, per affrontare la complessità serve conoscenza, confronto, competenza.
Mi rendo anche conto che non le piacciano parole come “inclusione” o “rigenerazione urbana” ma sono pilastri – insieme alla sicurezza – che crediamo importanti per costruire opportunità di rinascita in quel quartiere e faremo tutto il possibile per rimettere in moto le tante energie positive che ci sono in quella porzione di città
Nel dettaglio che lei mi sottopone, il Comune è al lavoro per affrontare le criticità relative ai garage e, più in generale, agli aspetti di degrado che incidono sulla sicurezza e sulla qualità della vita nel quartiere. Gli uffici stanno operando con la massima tempestività possibile, coordinando risorse e competenze per garantire risposte concrete e rapide.
Giovedì scorso ho coordinato una riunione operativa alla presenza del Vicesindaco, degli Assessori Rabitti e Prandi, di diversi dirigenti e tecnici comunali e dei vertici della Polizia Locale. L’incontro ha permesso di definire un primo quadro degli interventi necessari e di avviare immediatamente le azioni più urgenti. Tenga presente che abbiamo messo a bilancio 300.000 euro sul 2026 per effettuare opere di sistemazione urbana e decoro su aree pubbliche del quartiere.
Abbiamo bisogno di tutti e per questo ogni segnalazione è utile, così come lo sarebbe la collaborazione degli amministratori di condominio che operano in quella zona.
Per quanto riguarda l’ordine pubblico, come sa non è competenza del Comune ma dello Stato. Come sindaco, le assicuro che l’interlocuzione con le forze dell’ordine è quotidiana e che la zona di via Paradisi è spesso oggetto delle nostre richieste e dell’interesse degli operatori di pubblica sicurezza.
Per quanto riguarda invece la richiesta di chiusura dell’Open Day, dobbiamo fare alcune precisazioni. E’ vero che gli accessi sono in numero significativo, segno che è un servizio che serve, ma occorre precisare ancora una volta che in quel luogo NON si distribuisce crack o metadone, né si distribuiscono pipette per la riduzione del danno. In quel luogo si dà accoglienza e si offre un’alternativa, spesso temporanea, alla vita di strada di persone che già gravitano in quella zona.
Marco Massari – Sindaco di Reggio Emilia


