Dopo circa dieci mesi di attività, lo sportello antirazzista voluto dall’assessora Marwa Mahmoud chiude con appena 29 segnalazioni complessive: meno di tre al mese in una città di oltre 170.000 abitanti.

Numeri imbarazzanti che certificano, senza possibilità di smentita, il totale fallimento di un’iniziativa presentata come prioritaria ma rivelatasi nei fatti inutile.

Sin dalla sua istituzione, come Lega avevamo espresso forti perplessità rispetto a uno sportello che appariva da subito privo di reale utilità per la comunità e destinato a trasformarsi nell’ennesimo spreco di denaro pubblico. Purtroppo i fatti ci hanno dato ragione.

Nel frattempo sono state impiegate risorse economiche e umane del Comune che avrebbero potuto essere destinate a servizi concreti per cittadini e famiglie, in un momento in cui le priorità della città sono ben altre. Quando una struttura pubblica registra numeri così irrisori e viene chiusa per scarso utilizzo, la conclusione è evidente: si è trattato di un errore politico che qualcuno oggi dovrebbe avere l’onestà di riconoscere. Reggio Emilia merita un’Amministrazione capace di utilizzare le risorse con serietà, buon senso e attenzione ai bisogni reali dei reggiani, non di finanziare iniziative ideologiche destinate a rimanere vuote.

Alessandro Rinaldi – Capogruppo Lega Reggio Emilia
Segretario cittadino Lega Reggio Emilia