Reggio Emilia rafforza i servizi di prossimità con un nuovo punto di riferimento per i cittadini, pensato per rendere più accessibile e semplice l’accesso a servizi legati alla giustizia, in particolare nell’ambito della volontaria giurisdizione. Si tratta dell’Ufficio di Prossimità.
L’Ufficio di Prossimità sarà attivato nell’ambito di un progetto promosso dal Ministero della Giustizia e sviluppato a livello regionale attraverso il percorso Digiter (Digit-Er – Digitale, integrata e territoriale, la Rete degli Uffici di Prossimità della Regione Emilia-Romagna) che mira a creare sportelli territoriali capaci di offrire orientamento, supporto nella compilazione delle pratiche e assistenza nel deposito telematico degli atti, evitando ai cittadini la necessità di recarsi presso il Tribunale.
Il progetto degli Uffici di Prossimità nasce per consentire una tutela più efficace dei diritti dei cittadini, in particolare nei procedimenti che possono essere affrontati senza l’assistenza di un avvocato. L’Ufficio di Prossimità si inserisce infatti in un disegno più ampio di “giustizia di prossimità”, che ha l’obiettivo di rendere più efficiente e accessibile la tutela dei diritti, rafforzare la presenza dei servizi pubblici sul territorio e rispondere in modo più tempestivo e integrato ai bisogni della cittadinanza, in particolare delle persone in condizioni di fragilità.
A Reggio Emilia l’Ufficio sarà collocato all’interno dello spazio multifunzionale Punto Comune situato in via Turri 25/A, sede già conosciuta come punto di riferimento per servizi di prossimità e inclusione.
“L’Ufficio di Prossimità – sottolinea l’assessore alla Partecipazione e alla Cura della città, Davide Prandi – rappresenta un’idea precisa di città e di istituzioni: una città nella quale l’accesso ai diritti non dipende dal livello di istruzione, dalle competenze digitali o dalla condizione economica delle persone. Troppo spesso le fragilità sociali si trasformano anche in fragilità amministrative, lasciando soli cittadini e famiglie davanti a procedure complesse proprio nei momenti più delicati della vita. La qualità di una comunità si misura anche dalla capacità di raggiungere chi rischia di restare indietro. Per questo abbiamo scelto di collocare questo nuovo servizio a Punto Comune, in via Turri, un luogo diventato un presidio concreto di prossimità, inclusione e cittadinanza attiva. Portare qui un servizio legato alla giustizia significa continuare a costruire una presenza pubblica capace di intercettare i bisogni reali delle persone e di accompagnarle nell’esercizio dei propri diritti. L‘Ufficio di Prossimità, è bene sottolinearlo, sarà però a disposizione di tutti i cittadini reggiani e non soltanto dei residenti del quartiere. Con questo nuovo servizio andiamo a rafforzare una rete territoriale che mette insieme istituzioni, servizi e comunità locale per garantire una tutela più accessibile, più vicina e più giusta per tutti”.
Servizi e funzionamento – Gli Uffici di Prossimità nascono per ridurre la distanza – logistica e culturale – tra cittadini e servizi della giustizia, migliorare la presa in carico delle fragilità e favorire una maggiore integrazione tra istituzioni locali e uffici giudiziari. Lo Sportello offrirà: attività di orientamento e supporto ai cittadini; assistenza nella compilazione di istanze e atti; supporto per la trasmissione telematica delle pratiche.
Sarà un servizio di supporto all’utenza (e non di consulenza legale), con una particolare attenzione ai procedimenti legati all’amministrazione di sostegno, ma con possibilità di estensione ad altri ambiti.
Il percorso – Attualmente i referenti comunali sono coinvolti nel percorso formativo regionale: a fronte di spazi e personale messi a disposizione dal Comune, la Regione infatti assicura supporto in termini di formazione, strumenti tecnologici e coordinamento con gli uffici giudiziari.
Dopo la firma del Protocollo tra Regione, Tribunale e Comune, che definirà modalità operative e organizzative, potrà avvenire, nella seconda metà di luglio, l’attivazione definitiva dello sportello che garantirà un’apertura settimanale e sarà accessibile liberamente o su appuntamento.


