In piazza erano presenti gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che hanno preso parte a una marcia simbolica della pace fino alla mostra dei “Giusti nello sport”
“Accogliere la lampada di Assisi ha un valore che va al di là del simbolismo. Significa impegnarsi concretamente nel riconoscere nell’educazione alla pace, alla tolleranza, al rispetto dei diritti umani valori imprescindibili della nostra comunità. Farlo insieme a centinaia tra ragazze e ragazzi delle nostre scuole ci ricorda che parlare di pace è alla base di un patto educativo e intergenerazionale, di cui voglio ringraziare i tanti insegnanti, le dirigenze scolastiche, educatori e educatrici, operatori e operatrici impegnati oggi e nel corso dell’anno scolastico”.
Con queste parole il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ha acceso questa mattina la Lampada di Assisi in occasione dell’arrivo a Reggio Emilia del Giro d’Italia della Pace. Con lui c’erano l’assessora con delega a Intercultura e Diritti umani Marwa Mahmoud e il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori, e numerosi bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado cittadine, oltre ai referenti delle associazioni che fanno parte del Coordinamento per pace e diritti umani.

Dopo l’accensione della Lampada di Assisi, da piazza Prampolini è partita una simbolica Marcia della Pace diretta al Giardino dei Giusti, all’interno del parco Santa Maria, per una visita guidata alla mostra “I Giusti nello sport” realizzata dalla Fondazione Gariwo e promossa in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, Fondazione per lo Sport, Istoreco, Mondinsieme, Associazione Aperta-Mente e Via Roma Zero, per ricordare atlete e atleti che, in ogni angolo del mondo e in ogni epoca, sono andati controcorrente per prevenire il male, contrastare l’indifferenza e difendere i diritti umani.
“Oggi è la Giornata Internazionale della Pace – ha detto l’assessora Marwa Mahmoud – e la nostra città accoglie la Lampada della Pace, simbolo itinerante del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace: un invito rivolto ai nostri piccoli cittadini ad agire concretamente, ogni giorno, per costruire un mondo più giusto, più equo, che rispetti e valorizzi tutte le differenze e diversità”.
“È stato bello accogliere così tanti bambini in questa marcia che attraversa simbolicamente l’Italia – ha ribadito il presidente Matteo Iori – Ed è stato bello partire dal Municipio e arrivare al Parco Santa Maria dove c’è la mostra “I Giusti nello Sport”, dove i bimbi hanno potuto vedere esempi concreti di persone che non si sono girate dall’altra parte e hanno fatto scelte determinanti per la costruzione di un mondo più giusto, perché è importante che ognuno capisca che la pace nasce dalle nostre singole azioni quotidiane”.
L’iniziativa di questa mattina rientra nel Giro d’Italia per la Pace, il cammino che da febbraio a dicembre tocca oltre 90 città italiane con l’obiettivo di ricostruire una coscienza, una cultura e una politica di pace. L’iniziativa è promossa da Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete Nazionale delle Scuole di Pace e Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia e dedicata quest’anno, oltre che a San Francesco, a Giorgio La Pira e Marina Baretta.



