Prende il via il percorso di presentazioni di Pirati, il romanzo di Davide Gullo, pubblicato da Graus Edizioni: una storia contemporanea di formazione, ribellione e ricerca di sé, ambientata all’alba degli anni Duemila, quando internet cominciava a cambiare profondamente il modo di comunicare, costruire relazioni e immaginare il futuro.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 29 settembre alle ore 18.30 al Teatro San Prospero di Reggio Emilia, città particolarmente significativa per l’autore e per il romanzo stesso, che proprio qui trova parte della propria ambientazione. Dopo il debutto reggiano, Pirati arriverà a Napoli in occasione del Campania Libri Festival, dove Davide Gullo sarà protagonista di un nuovo incontro domenica 4 ottobre alle ore 11.00 nella Sala Sciurella di Palazzo Reale. Il tour farà poi ritorno a Reggio Emilia con una presentazione presso Orti – Casa di Quartiere “L. Spallanzani”, venerdì 16 ottobre alle 18:30. Una scelta tutt’altro che casuale: è proprio in questo luogo, infatti, che Gullo ha mosso i primi passi pubblici nella scrittura, presentando il suo primo racconto. Un ritorno alle origini che assume oggi un significato particolare.
Il protagonista di Pirati è Massimo Sigillo, ventenne anticonformista di origini napoletane che vive a Reggio Emilia. Nei primi anni Duemila, tra hacker, nuove tecnologie, amicizie virtuali, debiti, amori complicati e desiderio di sottrarsi alle regole imposte, Massimo cerca il proprio posto nel mondo. Dietro il ritmo della storia e il fascino di un’epoca in cui il digitale stava iniziando a trasformare la società, Pirati racconta soprattutto il passaggio all’età adulta e la ricerca di una direzione. Perché a volte ribellarsi significa fuggire, altre volte significa avere il coraggio di capire davvero chi si vuole diventare.
Con questi primi appuntamenti, il romanzo inizia il suo viaggio tra lettori, luoghi e città profondamente legati alla storia personale e narrativa del suo autore.



