Sono 1800 i posti messi a disposizione dell’Anagrafe del Comune di Reggio Emilia per il rilascio della carta d’identità elettronica in sostituzione del documento cartaceo, non più valido per l’espatrio e, da fine gennaio 2027, non più utilizzabile come documento di riconoscimento all’interno dei confini nazionali.
I 1800 appuntamenti, disponibili per il mese di ottobre, sono prenotabili contattando il call center al numero telefonico 0522 585958 da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13.30 e martedì anche dalle 14.45 alle 17.45.
Dall’inizio dell’anno, quando sono state annunciate le nuove disposizioni normative, l’Anagrafe reggiana ha sostituito 9.498 carte d’identità e a oggi sono circa 6000 i documenti che necessitano di sostituzione in formato digitale. Si invitano pertanto i cittadini ancora in possesso del documento cartaceo a richiedere quanto prima la sua sostituzione chiamando il call center. Si ricorda infatti che le carte d’identità cartacee ancora in circolazione hanno già perso ogni validità per l’espatrio lo scorso 3 agosto 2026 e che le stesse carte cartacee non hanno comunque piena validità nemmeno sul territorio nazionale, essendo state prorogate solo per alcune limitate finalità e solo fino al prossimo 31 gennaio 2027.
Per informazioni: https://www.comune.reggioemilia.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/carta-di-identita-elettronica-cie. Gli utenti che fissano un appuntamento avendone già prenotato un altro precedentemente, devono annullare l’appuntamento già fissato, affinché possa essere reso disponibile per un’altra persona.
Dal 3 agosto 2026 le carte di identità cartacee non possono più essere utilizzate per l’espatrio; restano temporaneamente valide solo in alcuni casi specifici stabiliti dalla legge. Vista la grande richiesta di passaggio alle carte d’identità elettroniche in tempi brevi, il decreto legge n. 108/2026 ha infatti stabilito la proroga della carta di identità cartacea per alcune situazioni specifiche, ovvero: nei rapporti contrattuali pubblici o privati stipulati entro il 3 agosto 2026 (con validità della carta, ai fini dell’identificazione, fino alla data di scadenza riportata sulla carta stessa, anche oltre il 3 agosto 2026); ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali (es. tutela della salute e del risparmio), per l’accesso a prestazioni sanitarie (es. anche esenzioni ticket presso Asl), a prestazioni previdenziali e assicurative, nei rapporti con la pubblica amministrazione (comprese le rappresentanze consolari e diplomatiche italiane all’estero), nei rapporti con i soggetti che erogano pubblici servizi, per la consegna di posta, per la consegna di atti giudiziari, per il deposito o il ritiro di denaro e delle pensioni presso istituti bancari, finanziari o postali (in questi casi la carta cartacea può essere utilizzata fino alla sua scadenza, ma comunque non oltre il 31 gennaio 2027).
Resta inoltre da verificare di volta in volta se la carta cartacea è accettata da studi legali, studi notarili, strutture ricettive sul territorio nazionale (hotel, campeggi, etc.), compagnie aeree/navi/traghetti/treni sul territorio nazionale, scuole guida e altri uffici o enti privati.
Ai fini dell’identificazione personale, restano tuttavia validi tutti i documenti citati nell’art. 35 del Dpr 445/2000, ovvero patente, passaporto, patente nautica, porto d’armi, libretto di pensione, patentino per impianti termici, tessere di riconoscimento con foto e timbro rilasciate da uno Stato, etc.


