Grande successo di pubblico e partecipazione per l’Open Day e l’inaugurazione ufficiale del nuovo impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti (ingombranti, pneumatici fuori uso e plastiche rigide), presso il Polo Tecnologico S.A.BA.R. Sabato scorso, oltre 1.000 persone – tra famiglie, cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni – hanno affollato la sede di via Levata a Novellara per scoprire da vicino le tecnologie all’avanguardia dedicate all’economia circolare e vivere una mattinata ricca di eventi, visite e laboratori.
L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per tagliare ufficialmente il nastro della nuova struttura ad alta automazione robotica. Un’opera fondamentale, realizzata grazie ad un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro, di cui 12 milioni finanziati dal PNRR, attraverso ATERSIR, quale Ente di governo d’ambito operativo per la Regione Emilia-Romagna. Si tratta del più importante investimento nel settore dei rifiuti in Emilia-Romagna sostenuto attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il nuovo polo consentirà di trattare ogni anno 33.000 tonnellate di rifiuti, di cui 7.000 tonnellate di pneumatici fuori uso e 5.000 tonnellate di plastiche rigide.
Ad aprire la mattinata è stata la tavola rotonda “Oltre i confini del rifiuto: Sinergie tra Istituzioni, Imprese e Volontariato per il Territorio”, che ha visto la partecipazione di tutte le figure istituzionali, fra cui Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Vito Belladonna, Direttore di ATERSIR, alcuni volontari di Reggio Emilia Ripuliamoci. Al taglio ufficiale del nastro erano presenti anche Simone Zarantonello, Sindaco di Novellara, Elena Carletti, consigliera regionale, i presidente della Provincia Giorgio Zanni e Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione.
Nel corso del suo intervento, Roberto Angeli, Presidente dell’Unione Comuni Bassa Reggiana, ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera per l’intera comunità:
“Siamo di fronte a un territorio unico, che dimostra ancora una volta di saper fare rete e di cercare nell’innovazione tecnologica e nella sostenibilità il vero motore per lo sviluppo dell’intera comunità. L’investimento in tecnologia e tutela ambientale non rappresenta solo un traguardo industriale, ma un passo fondamentale per il benessere collettivo e la crescita dei servizi pubblici in chiave ecologica a favore di tutti i nostri cittadini e delle generazioni future”.
“L’entrata in funzione del nuovo impianto – ha spiegato il direttore di Sabar, Marco Boselli – rappresenta un cambiamento profondo nel modo di trattare alcune tipologie di rifiuto. Grazie a questo impianto saremo in grado di differenziare molto meglio i materiali che oggi finiscono nel rifiuto indifferenziato, recuperandone una parte significativamente maggiore. Questo significa ridurre i quantitativi destinati agli inceneritori e alle discariche e, soprattutto, dare una nuova vita a materiali che fino ad oggi venivano considerati semplicemente rifiuti. È un investimento che guarda al futuro, capace di unire innovazione, sostenibilità ed economia circolare».
La giornata ha visto un forte coinvolgimento delle famiglie e dei più piccoli: ben 150 bambini hanno preso parte con entusiasmo ai laboratori didattici interattivi curati da Ecosapiens: “Ruota, Tasta, Ricicla!” (quiz sulla raccolta differenziata), “Impasta, Lancia, Fiorisci!” (creazione di bombe di semi per la biodiversità) ed “Ecomosaico” (arte con plastica riutilizzata e gomma). Attraverso il gioco, i bambini hanno imparato le buone pratiche del riciclo e della tutela della biodiversità.
Molto partecipate anche le visite guidate a bordo del trenino SABAR Express, i percorsi tecnici all’impianto robotizzato e automatizzato e le tappe alle serre di basilico in coltura idroponica gestite in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Bettolino.
Tra i momenti più significativi della giornata, la premiazione ufficiale ai volontari di “Reggio Emilia Ripuliamoci”, ai quali è stata consegnata una speciale targa dall’On. Elena Malavasi. L’organizzazione è stata pubblicamente ringraziata ed encomiata per lo straordinario impegno profuso in 6 anni di attività sul territorio: con una media di 3 interventi al mese, la squadra di volontari raccoglie circa 40.000 kg all’anno di rifiuti abbandonati nei parchi, nei fossi e lungo le strade provinciali.
Un sentito e particolare ringraziamento è stato rivolto anche a tutti i dipendenti di S.A.Ba.R. per l’eccezionale lavoro svolto negli ultimi mesi. In modo speciale, un plauso di profonda stima e gratitudine è andato all’Ing. Boselli, a cui i sindaci degli otto Comuni dell’Unione Bassa Reggiana hanno espresso la massima ammirazione e riconoscenza per l’impegno profuso.
L’Open Day si è concluso in un clima di festa con la distribuzione di omaggi a chi ha raggiunto il Polo di Sabar in bicicletta, le foto ricordo con le mascotte Ric & Cicla e il momento conviviale offerto a tutti i partecipanti presso il Food Truck BioPizza.


