Nella notte del 10 febbraio il ciclone “Gezani” si è abbattuto sulla città di Toamasina (Tamatave in francese), dove si trova il porto più importante del Madagascar, distruggendo circa l’80% degli edifici e causando almeno 30 vittime: tetti e muri crollati, interruzioni di corrente e di acqua potabile, comunicazioni bloccate, 300.000 persone senza un’abitazione. Tra le strutture colpite c’è anche la Casa della Carità, aperta nel giugno del 1977 e intitolata al secondo Mistero Gaudioso (la visita di Maria alla cugina Elisabetta), dove risiedono quattro suore Carmelitane della Carità e ventuno bambini malati: il forte vento, con raffiche di oltre 250 km/h, ha portato via tutto il tetto del grande edificio e le piogge quotidiane hanno ulteriormente compromesso le travi di sostegno. A Toamasina risulta oggi impossibile trovare i materiali necessari per la ricostruzione, reperibili solo ad Antananarivo, mentre dai giornali locali si apprende di uno straordinario aumento dei prezzi di ogni materiale.
L’appello alla solidarietà dei reggiani, con la richiesta di aiuto economico per poter riparare i danni e garantire la sopravvivenza dei bambini ospiti alla Casa della Carità, è giunto a Reggio Emilia attraverso una lettera di padre Martial, Fratello della Carità malgascio.
Si può rispondere all’appello in uno dei modi seguenti:
– offerta tramite bonifico bancario al conto con codice Iban IT28A 05034 12800 0000 0000 3413 presso Banco BPM intestato a: Compagnia del SS. Sacramento Caritas reggiana – Missioni Diocesane ramo Onlus, indicando nella causale “Erogazione liberale emergenza ciclone Tamatave” e specificando il nominativo, l’indirizzo e il codice fiscale del donatore;
– offerta in contanti al Centro Missionario Diocesano nella sede di via Vittorio Veneto 6 a Reggio Emilia.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Centro Missionario Diocesano, numero di telefono 0522.436840, sito web www.cmdre.it.



