Negli ultimi mesi Dino Vitola, il famoso manager di personaggi di successo, è stato avvistato più volte a Reggio Emilia, ma mantiene riserbo sulle ragioni suscitando ancora più suspence, visto che Vitola è noto per aver scoperto illustri personaggi che hanno fatto la storia della canzone italiana e dello show business.
Difficile se non impossibile definire il suo lavoro e la sua storia con un solo aggettivo. Dino Vitola è infatti: organizzatore, produttore, consulente, scrittore, manager e talent scout.
Negli anni è stato responsabile di casting per trasmissioni televisive di successo come “Premiatissima”, ”Supersanremo”, ”Domenica In”. I programmi televisivi di cui è stato ideatore sono : “Una canzone, Un libro, Un film” , “Chi vincerà Sanremo” per Rai International, ”Una canzone per l’estate” , “Mille DJ contro le guerre”.
Le sue partecipazioni al Festival di Sanremo sono legate a grandi successi di artisti quali Vasco Rossi con Vita Spericolata, brano fra i più conosciuti della storia del Festival; Fiorella Mannoia con “Come si cambia”; Claudio Cecchetto (con il brano ‘Gioca Jouer’ sigla del Festival di Sanremo degli anni ’80); Mino Reitano con il brano “Italia”, brano che è diventato un successo in tutto il mondo soprattutto come inno presso tutte le comunità italiane all’estero; Laura Pausini, prima con “La solitudine”, poi con “Stranamori”; Nino D’Angelo; Annalisa Minetti in coppia con Toto Cutugno con il brano “Come noi nessuno al mondo”, arrivati secondi assoluti e primi nella sezione popolare del voto; Peppino di Capri con “Il Sognatore”; Albano e Romina Power con “Felicità” e “Ci sarà”; Zucchero con “Donne”; Luis Miguel con “Noi ragazzi di oggi”; ma anche Ricchi e Poveri, Silvia Salemi e tanti altri ancora.
Dal 1990 fino al 2008 è stato organizzatore del Festival di Castrocaro, che proprio grazie al suo intervento si è trasformato, aggiungendo al vecchio slogan “voci nuove” la parola “volti”, facendo cosi diventare il festival aperto non soltanto al settore musicale.
Proprio nella gestione di Castrocaro, tenendo sempre fede al suo motto di “cercatore di talenti”, ha cercato e trovato artisti come Laura Pausini, Nek, 883, Massimo Di Cataldo, Zucchero, Luisa Corna, Barbara Cola, Irene Grandi, Alexia, Alex Baroni, Silvia Salemi, Simone Cristicchi, Gerardina Trovato, Fabio Volo, Gabriele Cirilli, Andrea Pezzi, Emanuela Aureli, Alessandro Greco, Gabriella Germani, Paola Cortellesi e l’indimenticabile Gigi Sabani.
Fra gli artisti con cui ha collaborato spiccano Al Bano, Romina Power, Adamo, Raffaella Carrà, Walter Chiari, Lino Banfi, Vasco Rossi, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Ricchi & Poveri, Spagna, Massimo Di Cataldo, Silvia Salemi, 883, Gerardina Trovato, Fabio Concato, Annalisa Minetti, Sandy Marton, Anna Oxa, Toto Cutugno, Luis Miguel, Marcella Bella, Gianni Bella, Fiordaliso, Demis Roussos, Patty Pravo, Gigi D’Alessio, Ivan Graziani, Little Tony, Nino D’Angelo, Don Backy, Renato Zero, Paola Turci, Sabrina Salerno, Jo Squillo, Rettore, Cugini di Campagna, Equipe 84, Nomadi, Nada, Orme, Toquinho, Aurelio Fierro, Maria Carta, Raul Casadei, Peppino Di Capri, Mario Merola, Gigliola Cinguetti, Mino Reitano, Leda Battisti, Christian, Drupi, Tullio De Piscopo, Gino Paoli, Laura Pausini, Zucchero.
In passato ha collaborato anche con il grande patron Gianni Ravera, che ha fatto conoscere al pubblico Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Caterina Caselli, Iva Zanicchi, Gigliola Cinguetti e tanti altri.
Grande impatto e grande novità con conseguente successo di pubblico è stato il primo spettacolo teatrale di Renato Zero accompagnato da un’intera orchestra.
Ha prodotto “Fantastico Show“, l’ultimo spettacolo live di Raffaella Carrà, di grandissimo successo.
Un vero maestro del palcoscenico e specialmente del backstage, Dino Vitola, ma soprattutto cercatore di talenti. Dino Vitola è anche il presidente della DVE srl che esiste ormai da quasi 30 anni, con all’attivo la produzione di artisti come Vasco Rossi, Gigi D’Alessio, Massimo di Cataldo, Fabio Concato, Ivan Graziani, Patty Pravo e tanti altri.
Nella musica, le innovazioni apportate da Dino Vitola, sono ancora oggi il pane di cui si cibano Tv, majors e grandi eventi di livello internazionale.
Reggio Focus l’ha intervistato.
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Vitola, partiamo dalle sue collaborazioni di grande manager delle star: quali le hanno dato particolari soddisfazioni?
Certamente Vasco, ma anche Zucchero, Laura Pausini è anche tutti gli altri. A un personaggio sono legato particolarmente anche da affetto e amicizia ed è Claudio Cecchetto. Altri miei amici rappresentati Lino Banfi, Gigi Sabani e Pippo Baudo. Da non dimenticare Raffaella Carrà, Renato Zero e Jovanotti grandi artisti. Chiedo scusa a tutti i non citati, ma l’intervista ha altre domande:)

Vasco Rossi in un’intervista disse che i primi tempi quando veniva a Roma per i concerti lei non aveva tempo di incontrarlo. Cioè, lei non aveva tempo per Vasco?!
Su Vasco ci sarebbe tanto tanto da dire, ma dico soltanto che sono la sua “Vitola spericolata” come da sua definizione.

Può definirci in due parole Laura Pausini?
Laura è stata sempre una ragazza decisa e precisa. Una bellissima persona e grande artista. Aveva e ha alle spalle una sana e meravigliosa famiglia, molto importante nel fragile lavoro della musica.

Lei fondò insieme a Claudio Cecchetto “Castrocaro”.
Castrocaro è stata la mia creatura a cui ho più creduto e dato. Da quel mio lavoro sono venuti fuori tanto artisti, oggi dei campioni. Solo per citarne qualcuno: Ramazzotti, Zucchero, Mannoia, Nek, 883, Laura Pausini, Baglioni… e tantissimi tanti altri.

Continua a mantenere rapporti con i vip ai quali ha fatto da manager?
Con molti di loro continua ad esistere un sano rapporto di amicizia e lavoro. Con tutti sono rimasti grandi rapporti.

Lei frequenta Sanremo dagli anni ’80. Com’è cambiato il festival in questi anni?
Il festival è cambiato e cambierà sempre per convogliare il meglio del meglio della musica. Sanremo è come il vino: ci sono annate speciali ed annate normali.

E la musica italiana? Cosa andrebbe a suo avviso modificato?
La musica italiana si è un po’ “Europeizzata”, a volte forse troppo spesso imitiamo nei suoni gli inglesi. Sicuramente andrebbe modificato il suono ed i testi delle canzoni.

Cosa pensa dei talent scout di oggi?
Oggi non ci sono “talent scout di oggi”, siamo tutti di ieri, e ancora riusciamo a costruire personaggi e successi.

Come identifica oggi un talento musicale?
Oggi con i talent molti vengono da queste manifestazioni. Personalmente preferisco ancora andarli a scovare in giro per l’Italia. È un mio vecchio format che ancora funziona.

E’ vero che a breve uscirà un libro dove raccontata la sua esperienza di manager con aneddoti e curiosità dei personaggi di successo?
Si, sto finendo di scriverlo. Nel libro racconto tutte le curiosità, i fatti, i personaggi di successi. Il titolo? Il titolo già lascia immaginare tutto. Si intitolerà “E adesso canto io..” Dopo aver fatto cantare loro ora canto io, tantissime curiosità, ma tantissime…

Marina Bortolani