Nuova vita per la Reggia ducale di Rivalta di Reggio Emilia, il grande complesso monumentale alle porte della città, oggetto di un importante intervento di restauro che con la completa risistemazione del grande parco, costituisce già oggi per tanti reggiani un luogo di ritrovo e passeggio e aspira a divenire uno dei fulcri della vita cittadina, in grado di attrarre visitatori e turisti, ma anche di diventare un centro di formazione.

A partire da giugno, la Reggia e il suo parco saranno sempre più parte della vita della città. Conclusa la fase di recupero edilizio e ambientale, il Comune di Reggio Emilia ha da tempo avviato azioni per dare nuovo impulso alla “rinascita” della Reggia e andare oltre l’idea di un monumento restaurato da visitare. L’obiettivo è infatti farne un luogo abitato e animato tutto l’anno che possa essere un punto di riferimento per eventi, iniziative, attività all’aperto, promozione turistica territoriale, ma anche uno spazio di formazione e un polo culturale.

Tutto ciò è reso possibile, da un lato, grazie a un ampio e vario cartellone di eventi previsti per l’estate che comprende, tra gli altri, anche spettacoli di Aterballetto (30 maggio e 4-6 giugno), il festival HBT garden (13-14 giugno), un concerto nell’ambito di Albinea Jazz Festival 2026 (30 luglio)dall’altro grazie all’apertura, all’interno del Palazzo ducale, del Laboratorio di Paesaggio, una nuova realtà che trasformerà il parco in un laboratorio a cielo aperto, dove professionisti del verde, ma anche cittadini e famiglie potranno sperimentare cosa significa costruire e vivere il paesaggio. La presenza di un parco di oltre 26 ettari di estensione, che racconta la storia di un luogo in cui il verde era uno degli elementi chiave e parte integrata di un unico paesaggio visivo composto dalle diverse ali della Reggia e della relativa corte, ne ha infatti ispirato un utilizzo legato proprio alla valorizzazione di come le architetture del verde sono in grado di costruire comunità e relazioni e conferire significato ai luoghi.

“La Reggia di Rivalta entra oggi in una nuova fase della sua storia: dopo il recupero del complesso e del parco, l’obiettivo è farne un luogo aperto e partecipato, capace di unire cultura, formazione, socialità e valorizzazione del paesaggio – commentano il sindaco di Reggio Marco Massari e l’assessora alle Politiche per il clima Carlotta Bonvicini –
Con il Laboratorio e la Scuola di Paesaggio vogliamo trasformare la Reggia in un punto di riferimento stabile per la città e il territorio, uno spazio in cui patrimonio storico, sostenibilità, inclusione e comunità possano crescere insieme. In questo percorso si inserisce anche il ricco calendario di eventi dell’estate, con musica, danza, sport, iniziative culturali e attività per famiglie che contribuiranno a far vivere sempre di più il parco e la Reggia come uno dei luoghi simbolo di Reggio Emilia. Il ringraziamento va a tutti i soggetti che ci aiutano e ci aiuteranno a farne un luogo bello e vivo, a misura di tutti”.

Il Laboratorio di Paesaggio, che si insedierà in maniera stabile alla Reggia, è pensato per offrire diverse esperienze di approccio al verde, alle colture, alle stratificazioni storiche e culturali che caratterizzano gli spazi naturali in cui viviamo, agendo su un duplice livello: sia attraverso eventi e workshop aperti a tutti, sia attraverso lo sviluppo di competenze e professionalità specifiche, una vera e propria “scuola del verde” in cui il parco stesso diventa laboratorio didattico. Le iniziative – già 200 quelle pensate per il grande pubblico – saranno infatti in costante dialogo con il parco e i suoi elementi caratterizzanti, legati all’epoca estense: il belvedere, il giardino frutteto, il prato da ballo e la rotonda degli olmi o le vasche d’acqua.

Il Laboratorio di Paesaggio, oltre a un calendario di iniziative, proporrà soprattutto un progetto di lungo periodo che mette insieme cultura del paesaggio, welfare di comunità, inclusione, professionalizzazione, turismo, cittadinanza attiva e promozione del territorio.

Il Laboratorio di Paesaggio è un progetto innovativo che assume il paesaggio come tema centrale e trasversale: paesaggio inteso come ambiente, natura, verde urbano, storia, cultura, educazione, benessere, inclusione, lavoro, turismo e cittadinanza attiva.

Il progetto comprende due realtà distinte e fortemente collegate: la Scuola di Paesaggio, dedicata all’alta formazione per tecnici, professionisti, operatori economici, studenti e soggetti che lavorano alla progettazione, cura, manutenzione e gestione del verde e del paesaggio; le Attività di Paesaggio, rivolte a cittadini, scuole, famiglie, persone fragili, associazioni, soggetti del terzo settore e più in generale alla comunità locale.

L’obiettivo finale è costruire un luogo in cui la conoscenza del paesaggio non resti astratta, ma diventi esperienza concreta. La Reggia e il suo parco diventano così un laboratorio verde fondato su un modello operativo di tipo learning by doing, nel quale sapere, formazione, pratica, cura dei luoghi e partecipazione della comunità sono strettamente intrecciati.

La Scuola di paesaggio intende fare della Reggia un centro di formazione permanente dedicato alla cultura del paesaggio, capace di collegare conoscenza teorica, competenze tecniche ed esperienza diretta sul campo. Il parco storico, i suoi spazi verdi e le sue infrastrutture diventano così il luogo concreto in cui sperimentare metodi, tecniche e pratiche di progettazione, gestione e cura del verde.

Le attività della scuola potranno assumere la forma di master, corsi di formazione, seminari, laboratori specialistici, esperienze operative e attività dimostrative sul campo. I temi potranno riguardare la progettazione del verde urbano, dei parchi, dei giardini e degli spazi verdi di pertinenza degli edifici; le reti ecologiche e le greenways; il recupero di aree produttive dismesse; l’inserimento paesaggistico delle infrastrutture; la conservazione e il restauro di giardini e parchi storici; l’analisi e la valutazione paesaggistica e ambientale; la pianificazione paesaggistica; la manutenzione del verde urbano, periurbano, agricolo e forestale; l’adattamento del verde ai cambiamenti climatici.

In questo senso la Reggia di Rivalta diventa un centro di formazione e confronto per professionisti e operatori provenienti da altri territori, punto di riferimento sui temi del paesaggio ben al di là della comunità locale.

Le Attività di paesaggio, con oltre 200 iniziative da qui a fine anno, la Reggia propone un programma articolato, pensato per garantire una presenza viva e costante durante l’intero arco dell’anno, attraverso attività come visite guidate, escursioni, eventi culturali, iniziative ludico-ricreative, attività educative per le scuole, proposte per famiglie, momenti di animazione del parco, percorsi di inclusione sociale e iniziative di promozione turistica. Tra giugno e ottobre ad esempio, si terranno iniziative dedicate ai bambini con letture, giochi, creatività e ricamo, ma anche attività musicali col metodo Orff per neonati da 7 a 12 mesi, incontri tematici in bicicletta intorno alla Reggia pensati per adolescenti e adulti, così come talk scientifici sul tema del paesaggio per un pubblico adulto.

Una parte delle Attività di Paesaggio sarà dedicata anche ai percorsi socio-occupazionali e riabilitativi. La Reggia potrà diventare un contesto protetto, qualificato e stimolante nel quale persone in condizione di fragilità possano svolgere attività legate alla cura dei luoghi, al verde, alla manualità, all’accoglienza, alla relazione con il pubblico e all’animazione del parco.

La gestione – A occuparsi del Laboratorio di Paesaggio saranno il Consorzio Oscar Romero, Dinamica Aiapp (Associazione italiana di architettura del paesaggio). La pluralità della gestione riflette la natura integrata del progetto e la capacità di operare su più livelli: da un lato la dimensione sociale, educativa e inclusiva, rappresentata dal sistema cooperativo e dal Consorzio Oscar Romero; dall’altro la dimensione formativa e professionale, rappresentata da Dinamica e la dimensione specialistica legata alla cultura del paesaggio, rappresentata da Aiapp.

Le Attività di Paesaggio sono finanziate, nell’ambito di Atuss (Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile) 2030 della Regione Emilia Romagna, con 400mila euro del fondo FSE+ Emilia-Romagna e 100mila euro del Comune di Reggio Emilia, con l’obiettivo di sostenere servizi multilivello, integrati e sinergici rivolti alla comunità e, in particolare, alle persone fragili o in condizioni di svantaggio.

In questo senso il Laboratorio non costituisce soltanto un progetto locale di animazione della Reggia, ma una vera azione di politica urbana sostenuta dalla programmazione europea, finalizzata a trasformare il parco storico e il Palazzo Ducale in un’infrastruttura sociale, culturale e formativa capace di generare inclusione, competenze, partecipazione e nuova qualità urbana.

Il Laboratorio di Paesaggio agirà in stretta collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e con le realtà territoriali già attive nella valorizzazione della Reggia e di Rivalta, tra queste l’associazione Insieme per Rivalta, che rappresenta un presidio importante di partecipazione civica, memoria locale, animazione territoriale e cura del rapporto tra comunità e bene culturale.

In questo senso il Laboratorio ha il compito di intercettare e coinvolgere le varie energie presenti sul territorio: da un lato strutturando un calendario continuativo di attività, dall’altro valorizzando le competenze, le memorie, le relazioni e le iniziative già esistenti.