L’Ufficio Immigrazione della Questura di Reggio Emilia è ormai da tempo teatro di lunghe code che causano gravi disagi alle persone in attesa di essere ricevute per lo svolgimento delle pratiche amministrative legate all’immigrazione.
Una situazione che costringe i cittadini e le famiglie coinvolte ad attendere per ore all’esterno degli uffici, esposte alle condizioni atmosferiche, sia durante le giornate di forte caldo sia in presenza di pioggia o basse temperature. In numerosi casi, tra le persone in fila vi sono anche bambini, anziani e soggetti fragili.
“Le lunghe attese all’esterno della struttura rappresentano inoltre un elemento di criticità anche dal punto di vista del decoro urbano e della vivibilità dell’area circostante, trattandosi di una zona fortemente frequentata e di passaggio – dichiarano in una nota congiunta Cgil Cisl Uil provinciali – Lo scorso 19 maggio scorso abbiamo incontrato la Questura per iniziare a ragionare di possibili soluzioni alla problematica. Riteniamo necessario che venga individuata in tempi rapidi una soluzione adeguata, capace di coniugare il rispetto della dignità delle persone con le esigenze organizzative degli uffici”.
“la Questura di Reggio Emilia si è dimostrata da subito sensibile al problema e pronta a valutare ogni possibile soluzione – sottolineano le sigle sindacali – Occorre che anche il Comune d Reggio si faccia carico del problema assieme alla Soprintendenza ai beni culturali per ricercare una soluzione che dia una risposta all’utenza. Auspichiamo – concludono – che attraverso la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti si possa intervenire concretamente per migliorare le condizioni di attesa e offrire un servizio più umano, dignitoso e rispettoso delle esigenze di tutti”.


