Questa mattina, venerdì 9 gennaio, è stato presentato alla stampa il progetto “Hand Up”, realizzato da Pallacanestro Reggiana nell’ambito di We CaRE.L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere l’importanza del benessere psicofisico tra i giovani sportivi, di ogni livello e categoria, attraverso workshop periodici condotti da figure qualificate, offrendo ai partecipanti nuovi spunti di riflessione e punti di vista.
La conferenza stampa si è svolta nello spazio messo a disposizione da Farmacie Comunali Riunite, presso l’ex Farmacia della Ghiara, all’angolo tra Via Guasco e Piazza Giorberti: la stessa sede ospiterà anche gli incontri tra i giovani atleti delle società aderenti e i professionisti della Fondazione Collegio San Carlo, partner dell’iniziativa.
Negli scorsi mesi si sono già svolti alcuni incontri pilota che hanno coinvolto le formazioni giovanili della UNA Hotels Reggio Emilia, lo staff del settore giovanile e gli specialisti della Fondazione.
A partire da domani, prima di ogni partita casalinga della UNA Hotels Reggio Emilia, verranno organizzati i laboratori legati al progetto, per poi far assistere i giovani protagonisti anche alla partita al palabigi. Il primo appuntamento, in occasione della gara contro Sassari, vedrà protagonisti i giovani di Basket Reggio, alla presenza del Dott. Francesco Colla, Responsabile della Formazione della Fondazione Collegio San Carlo, e del Dott. Alessandro Martinelli, psicoterapeuta e consulente FCS.
Ad aprire la conferenza stampa è stata la Presidente di Pallacanestro Reggiana, Veronica Bartoli, che ha sottolineato l’importanza per il Club di mettere a disposizione dei giovani atleti – non solo biancorossi – uno spazio in cui poter affrontare e normalizzare temi delicati, come quello del benessere psicofisico, contribuendo così alla formazione di persone più consapevoli, prima ancora che di sportivi.
Il primo relatore a intervenire è stato Emanuele Maccaferri, Coordinatore del progetto We CaRE:«Ci troviamo in un luogo significativo, frutto di una cooperazione importante tra Farmacie Comunali Riunite, Pallacanestro Reggiana e Scuola di Tifo. “Hand Up” mira a introdurre il concetto di benessere psicofisico tra i giovani atleti, rendendolo qualcosa di usuale: così come un fisioterapista interviene su una caviglia, un professionista può intervenire su difficoltà di altra natura. La volontà è quella di estendere il progetto alle società del territorio, proseguendo parallelamente il percorso con il nostro settore giovanile».
È poi intervenuto Andrea Menozzi, Responsabile del settore giovanile biancorosso, che nei mesi scorsi ha coordinato l’organizzazione degli incontri:«Gli appuntamenti svolti finora sono stati molto proficui. Abbiamo affrontato le attività suddividendole per ambiti, ma l’obiettivo finale è aiutare il singolo atleta a “alzare la mano” e superare una difficoltà. Sempre più spesso le società si dotano di figure specifiche per questo tipo di supporto, non solo in situazioni di emergenza».
La parola è quindi passata al partner del progetto, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, rappresentata dal Presidente Vittorio Lugli, che ha ricordato come nello statuto della Fondazione sia esplicitata la volontà di contribuire alla crescita di persone più complete e consapevoli: un obiettivo che rende “Hand Up” uno strumento concreto per aiutare i giovani ad affrontare situazioni di disagio non solo nello sport, ma anche nella vita quotidiana.
Nel dettaglio operativo del progetto sono infine entrati il Dott. Francesco Colla e il Dott. Alessandro Martinelli:«Abbiamo voluto creare un clima di totale condivisione con i ragazzi. Dopo una prima fase di ambientamento, sono stati proprio loro a scegliere di confrontarsi su diversi temi. L’ascolto è una parte fondamentale del nostro ruolo: farli sentire a proprio agio e normalizzare ciò che vivono, per arrivare insieme a chiavi di lettura utili e concrete».
Alla presentazione erano presenti anche i rappresentanti dei partner del progetto: Farmacie Comunali Riunite, Coopservice, Me-Cart, Fondazione Collegio San Carlo ed Emilbanca, quest’ultima partner di tutte le attività We CaRE per la stagione 2025/2026.


