La rete degli itinerari pedonali del progetto “Reggio città dei sentieri” si allarga con l’inaugurazione, a partire dal 10 marzo, di 11 nuovi percorsi che attraversano la città e il forese, offrendo occasioni di mobilità dolce, attività fisica e nuove connessioni urbane ed extraurbane alla scoperta del territorio. I nuovi tracciati – per un totale di 100,44 chilometri – si aggiungono ai 18 già inaugurati nel corso del 2023: entro al fine del 2024 la rete dei sentieri sarà completata, arrivando così a 246 chilometri complessivi.

Domenica 10 marzo sarà inaugurato con una camminata il sentiero che collega i due percorsi Cai 646V e 646T. Si tratta di un percorso di 10,4 chilometri che, partendo dal Bosco urbano Dario Fo, unirà il parco del Rodano al parco del Crostolo passando per il canale di Secchia. Un itinerario fortemente voluto dal Cai e dai residenti dei quartieri interessati, che toccherà il nucleo storico di Buco del Signore, valorizzando i beni culturali del territorio come il Mulino degli stagni, di origine medievale.

Il secondo sentiero ad essere inaugurato domenica 17 marzo sarà invece l’anello dei murales di Corticella (7,35 chilometri): un itinerario inconsueto nella frazione a sud-est di Reggio, alla scoperta degli otto murales presenti sul territorio e di alcuni punti storici e di interesse ambientale, tra cui l’alzaia del torrente Tresinaro e l’antica osteria Toschi, caposaldo secolare della frazione e un tempo stazione di posta per i birocciai.

“Con questa seconda parte del progetto “Reggio città dei sentieri” inauguriamo undici nuovi percorsi pedonali urbani e nel forese, per un totale di 100 nuovi chilometri di itinerari, valorizzando gli aspetti naturalistici, storici e culturali del nostro territorio – dice l’assessore a Partecipazione e quartieri Lanfranco de Franco – Si tratta di un risultato importante, come già testimoniato dall’ampia partecipazione al Laboratorio di cittadinanza urbano per la progettazione dei sentieri, e come confermato dal numero di cittadine e cittadini che nei mesi scorsi hanno attraversato questi percorsi pedonali. Un ringraziamento particolare va a chi si è impegnato per la realizzazione di questo progetto, ai cittadini e agli architetti di quartiere, nonché ai diversi partner coinvolti, in primo luogo al Cai, impegnato nella tracciatura e nella manutenzione dei sentieri”.

IL PROGETTO – Gli itinerari del progetto “Reggio città dei sentieri” si snodano lungo piste ciclopedonali, sentieri, carraie, a seconda della loro collocazione geografica, e sono stati definiti insieme agli abitanti del territorio in occasione delle ‘passeggiate progettanti’, realizzate per valutare direttamente in loco i percorsi migliori e come valorizzare non solo gli aspetti naturalistici ma anche quelli storiografici e sociali, che permettono alla persone che li percorrono di entrare maggiormente in relazione con i luoghi e il loro passato. Grazie al coinvolgimento dei cittadini, principali attori e conoscitori dei loro quartieri, è stato possibile includere negli itinerari anche punti di interesse come edifici, monumenti, canali o paesaggi.

Gli itinerari toccano tutte le frazioni e i quartieri della città e sono equamente distribuiti sul territorio, così che tutti i residenti abbiano la possibilità di usufruire di percorsi verdi nelle vicinanze di casa, senza necessariamente spostarsi in altri luoghi. I percorsi, sia urbani che extraurbani, attraversano luoghi estremamente noti, come sedi di attività sociali, culturali ed economiche, ma anche spazi quasi inesplorati e totalmente naturalistici.

Partner del Comune in questo percorso sono Cai, Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Ente Parchi Emilia Centrale, Fiab, Uisp, Wwf e Istoreco. In particolare, grazie ad una convenzione triennale con il Comune di Reggio Emilia, a cura del Cai è il posizionamento della cartellonistica e la sua manutenzione, mentre il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale svolge attività di promozione del paesaggio e dei percorsi, occupandosi della percorribilità degli argini e del loro sfalcio per permetterne la piena fruibilità.

Un ruolo fondamentale è poi ricoperto dalla cittadinanza coinvolta, sia in fase di progettazione, sia nel mantenimento e nella cura dei sentieri: ciascun sentiero, infatti, ha un “tutor”, ovvero un responsabile che – a titolo volontario – sovraintende e vigila sul tracciato di propria pertinenza, segnalando all’amministrazione comunale e al Cai gli eventuali disservizi e problematiche riscontrate periodicamente sul percorso.

I NUOVI SENTIERI – I nuovi percorsi saranno visibili in un atlante con mappa, che sarà man mano aggiornato sulla base del graduale posizionamento della cartellonistica e che è consultabile su www.comune.re.it/cittadeisentieri e a cui, una volta completata la segnaletica, seguirà nel 2024 una cartina geografica Cai (sia in formato cartaceo che digitale) che sarà disponibile per i cittadini presso lo Iat e altri punti di distribuzione. L’atlante riporta una scheda per ciascun percorso in cui vengono illustrate caratteristiche, distanze e luoghi di interesse.

Di seguito i nuovi itinerari: sentieri 646 V e 646 T – percorso Bosco Dario Fo-Raccordo SSP/percorso parco del Crostolo-parco delle Acque Chiare-Rosta Nuova; anello dei murales di Corticella; anello di Marmirolo; diramazione di Castellazzo; Strada della biodiversità; greenway del Rodano e anello di Gavassa; anello del Castello di Cadè; diramazione di Gavasseto; anello di Villa Cella; diramazione per il rifugio Sgabo, a Massenzatico; anello di Cavazzoli.

INFO – per informazioni www.comune.re.it/cittadeisentieri