Il SIM Carabinieri ha espresso “vivo compiacimento e profondo orgoglio” per il lavoro svolto dai militari del Comando Provinciale di Reggio Emilia in occasione della visita ufficiale in Italia di Sua Altezza Reale, la Principessa del Galles.
Secondo la sigla sindacale, la gestione del servizio di sicurezza, particolarmente delicato e articolato, ha evidenziato ancora una volta “l’altissimo livello di preparazione, la flessibilità operativa e la professionalità” degli uomini e delle donne dell’Arma.
Particolare rilievo viene attribuito alla capacità di coniugare le rigorose misure di sicurezza con la necessaria discrezione operativa, soprattutto durante le visite ai nidi e alle scuole dell’infanzia del circuito “Reggio Emilia Approach”, contesti nei quali era fondamentale garantire serenità e normalità ai bambini presenti.
A sottolineare il valore dell’attività svolta è stato anche il ringraziamento personale rivolto dalla stessa Principessa del Galles ai militari impegnati nel servizio di protezione.
Sul tema è intervenuto il Segretario Nazionale del SIM Carabinieri, Antonio Pirisi, che ha voluto esprimere un plauso a tutto il personale coinvolto:
“Il ringraziamento e la stretta di mano che la Principessa del Galles ha voluto rivolgere ai nostri colleghi prima di rientrare in patria rappresentano il riconoscimento più bello per un servizio impeccabile. Come SIM Carabinieri elogiamo la preparazione, la dedizione e l’umanità dimostrate dal team di pianificazione e dagli operatori della protezione ravvicinata del Nucleo Investigativo, del Nucleo Operativo di Guastalla e della Compagnia di Reggio Emilia, coordinati dal comandante del Reparto Operativo, colonnello Aniello Mautone”.
Pirisi ha inoltre rivolto un ringraziamento al maggiore Spinelli, ufficiale di collegamento con le autorità britanniche, e al capo scorta, il maresciallo capo Federico Aschettino, sottolineando come i Carabinieri abbiano saputo “garantire la totale sicurezza dell’ospite reale senza militarizzare il territorio e rispettando la delicatezza dei contesti educativi visitati”.
Nel comunicato, il SIM Carabinieri ribadisce infine l’importanza di valorizzare e tutelare professionalità di così alto livello, che continuano a rappresentare un motivo di prestigio per l’Arma e per l’Italia anche sul piano internazionale.


