Grazie a una vera e propria rete di solidarietà, il Reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia si è arricchito di una nuova e preziosa strumentazione all’avanguardia: la Babyleo TN 500, una delle incubatrici più avanzate oggi disponibili per la cura dei prematuri e dei neonati con gravi fragilità cliniche.

Babyleo TN 500 è stata acquistata attraverso una straordinaria rete di solidarietà che ha unito cuori e intenzioni per un obiettivo comune. Questo strumento altamente innovativo – del valore di €36.074 – è una termoculla di ultima generazione in grado di fornire un riscaldamento ottimale, con funzione sia di incubatrice, sia di lampada radiante, ideale nella transizione dalla terapia in ambiente isolato (all’interno dell’incubatrice) a quella a cielo aperto. Il design del dispositivo consente di aprire la capottina con un solo dito per un accesso eccezionalmente facile e veloce.

Gli oblò di grandi dimensioni consentono di raggiungere l’intera area del piano di appoggio. La regolazione dell’altezza assicura una stazione di lavoro più comoda e consente alla mamma di essere più vicina al neonato, anche se seduta su una sedia a rotelle. Progettato tenendo a mente lo sviluppo del bambino, Babyleo ha bassi livelli di rumore operativo e funzioni di monitoraggio del rumore e dell’illuminazione all’interno del vano paziente. L’incubatrice è specificatamente progettata per favorire l’umanizzazione delle cure ed è dotata di un innovativo dispositivo per far ascoltare al bambino una registrazione del battito cardiaco o della voce della mamma e così ricostituire anche nella vita post-natale l’accogliente ambiente uterino .

La Babyleo TN 500 non è solo un concentrato di tecnologia all’avanguardia, ma una vera “culla di vita” capace di garantire ai piccoli pazienti un ambiente protetto, silenzioso e costantemente monitorato, ideale per accompagnarli nei primi e delicatissimi momenti fuori dal grembo materno.

Un dono prezioso che racchiude non solo tecnologia, ma soprattutto il cuore di una comunità che ha deciso di stringersi attorno ai più fragili per dare loro una possibilità in più. L’acquisto della Babyleo TN 500 è stato possibile grazie alla raccolta fondi promossa da Leonardo Diserio con “Il sorriso di Sara” in memoria della giovane moglie prematuramente scomparsa, alle donazioni della ditta Bucher Hidraulics spa, di GME Montascale srl, di Giampaolo Costi Moda Capelli ed a quella avvenuta grazie al torneo di golf “Memorial Idea Giroldini”. A queste si aggiungono i proventi dei corsi “S.O.S. Bimbo” organizzati da Progetto Pulcino per illustrare le manovre di disostruzione pediatrica delle vie aeree e le nozioni di primo soccorso, quelli delle bomboniere solidali e dei gadget pasquali. Fondamentale è stato anche il contributo delle donazioni per il 60° anniversario dei coniugi Ferretti Nerino ed Adriana, il compleanno Edoardo, la nascita del piccolo Giorgio, della famiglia Magnani Lino, di quelle in ricordo di Rosario Treviso e del progetto fotografico ideato e realizzato dalla fotografa Prisca Caroli.

Tutte queste persone hanno unito le loro forze per un progetto condiviso. Un esempio concreto di come, quando la solidarietà si traduce in azione, possa davvero fare la differenza.

Sul sito di Progetto Pulcino (www.progettopulcino.org) saranno condivise le iniziative per sensibilizzare la cittadinanza al tema della nascita pretermine e conoscere, seguire e sostenere tutte le attività dell’Associazione.