Conclusa la fase delle osservazioni dei cittadini e delle controdeduzioni formulate dall’Unità di Progetto RE-ACTS del Comune di Reggio Emilia, la Giunta comunale ha approvato il “Programma annuale delle installazioni fisse per la telefonia mobile 2026” che individua e vincola le nuove installazioni alle aree di ricerca proposte dai gestori.
Il Programma, illustrato nei mesi scorsi, costituisce uno strumento di cui l’Amministrazione reggiana si è dotata per una corretta e controllata pianificazione delle installazioni, oltre che per una piena condivisone delle scelte con la cittadinanza.
“Le aree di ricerca – spiega l’assessore a Tutela ambientale e Università Roberto Neulichedl – rappresentano solo una potenziale proiezione di nuove installazioni cui, come già accaduto in passato, non è detto faccia seguito una concreta richiesta di realizzazione della Stazione Radio Base ipotizzata. Infatti, nel corso del 2025, a fronte di 89 aree di ricerca indicate dai gestori, solo 11 sono state le concrete richieste di autorizzazione su siti puntuali, per ciascuno dei quali si è proceduto individuando dove possibile soluzioni di minor impatto ambientale e sociale.”
Con la stessa delibera, la Giunta ha approvato le controdeduzioni alle osservazioni dei cittadini facendole proprie ai fini del successivo confronto tecnico con i gestori nelle eventuali fasi autorizzative dei singoli siti. L’atto dispone, inoltre, che i gestori, in fase di presentazione puntuale delle istanze debbano prioritariamente valutare le alternative di co-siting e delocalizzazione suggerite dai cittadini, motivando analiticamente l’eventuale impossibilità tecnica.
Il Programma approvato diventa ora allegato ufficiale al Regolamento Comunale fino al prossimo aggiornamento annuale.


