Una platea attenta e partecipativa ha seguito, giovedì 21 maggio scorso, l’incontro promosso da Agenti Fnaarc Confcommercio Reggio Emilia dedicato al tema dell’intelligenza artificiale applicata al lavoro dell’agente e rappresentante di commercio.

L’appuntamento, ospitato negli spazi di Autoclub in via Fratelli Cervi a Reggio Emilia, ha rappresentato un momento di aggiornamento professionale e confronto concreto su uno dei temi oggi più rilevanti per il mondo del lavoro e delle professioni commerciali: l’utilizzo pratico dell’intelligenza artificiale come strumento operativo quotidiano.

Ad aprire i lavori sono stati Stefano Peterlini, presidente provinciale Agenti Fnaarc, Andrea Benedetti dell’Ufficio Marketing Autoclub – che ha annunciato una convenzione in fase di studio per le associate e gli associati Fnaarc e Confcommercio – e Monica Soncini, presidente provinciale Confcommercio Reggio Emilia.

Il direttore provinciale f.f. di Confcommercio Reggio Emilia, Mauro Pellegrini, ha illustrato poi le convenzioni nazionali e territoriali messe a disposizione da Confcommercio per supportare concretamente l’attività delle imprenditrici e degli imprenditori.

La parte centrale dell’incontro è stata affidata a Stefano Lasagni, componente del Consiglio Direttivo Agenti Fnaarc Reggio Emilia, che ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale con un taglio pratico e orientato all’operatività quotidiana, alternando spiegazioni, esempi concreti e riflessioni sui rischi e sulle attenzioni necessarie nell’utilizzo degli strumenti AI.

In chiusura è intervenuta Domizia Badodi, consulente legale di Agenti Fnaarc e Confcommercio Reggio Emilia, che ha presentato il servizio di consulenza legale dedicato alle associate e gli associati.

L’iniziativa si è conclusa con un aperitivo di networking, occasione ulteriore di dialogo e confronto tra le persone partecipanti.

«Il seminario – ha spiegato Stefano Peterlini – è stato costruito e pensato per dare risposte dirette a chi utilizza l’intelligenza artificiale, fornendo indicazioni semplici e facili da mettere in pratica già dal giorno successivo. Abbiamo affrontato non solo le opportunità ma anche i rischi, le attenzioni e gli aspetti legati alla privacy. Questo è stato il terzo appuntamento dedicato all’intelligenza artificiale e possiamo dire di avere completato un percorso formativo capace di affrontare il tema a tutto tondo».

«L’incontro nasce dall’idea di parlare in maniera pratica di cosa sia realmente l’intelligenza artificiale e di quali benefici possa portare all’agente di commercio – ha evidenziato Stefano Lasagni – ma anche di quali siano i rischi connessi al suo utilizzo. L’intelligenza artificiale non è portatrice di verità assolute, è uno strumento statistico di analisi del dato: proprio per questo è fondamentale imparare a utilizzarla con consapevolezza e spirito critico».

«Abbiamo affrontato il tema dell’intelligenza artificiale andando oltre falsi miti e semplificazioni, mostrando strumenti concreti, casi operativi e anche i rischi legati a un utilizzo non corretto», ha commentato Mauro Pellegrini. «In poche decine di minuti le persone presenti hanno avuto la possibilità di passare da una conoscenza limitata dell’IA a un livello di consapevolezza e operatività molto elevato. È un valore aggiunto reale per il lavoro quotidiano. Anche il networking finale ha rappresentato un momento importante per confrontarsi, condividere esperienze e tradurre subito nella pratica quanto emerso durante il seminario».