È stato inaugurato giovedì 28 maggio, alla presenza di numerose cittadine e cittadini, del sindaco di Reggio Emilia Marco Massari e dell’assessore alla Partecipazione Davide Prandi, il nuovo intervento di sicurezza urbana e riqualificazione dell’area del Parco Adelina Patti e delle zone limitrofe.
Un progetto concreto e integrato che punta a rafforzare la sicurezza urbana, migliorare la qualità degli spazi pubblici e valorizzare la partecipazione della comunità locale.
“Ringraziamo le cittadine e i cittadini del quartiere e i referenti del gruppo di controllo di comunità che hanno stimolato e condiviso con noi questo percorso – hanno il sindaco Marco Massari –. L’intervento, realizzato grazie a fondi regionali e comunali, nasce dall’ascolto delle richieste dei residenti. Oltre al sistema di videosorveglianza installato nel parco, in via Terrachini e in via Olimpia, abbiamo voluto investire anche nella riqualificazione degli spazi e nella messa in sicurezza dell’ingresso del Nido Arcobaleno. Gli spazi verdi devono essere luoghi belli, accoglienti e sicuri, a disposizione di tutte e tutti, in ogni momento della giornata. Credo che oggi il quartiere possa contare su un grande polmone verde riqualificato che sarà vissuto e utilizzato da tutta la comunità”.
Nel dettaglio, l’intervento ha previsto un significativo potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina con l’installazione di 18 telecamere nel Parco e nelle aree limitrofe, oltre a 6 telecamere nel parcheggio di via Olimpia e 4 in via Terrachini, in continuità con gli interventi realizzati lo scorso anno nell’area della Polveriera, con ulteriori implementazioni previste anche in prossimità della scuola Dall’Aglio, che saranno pianificati una volta che l’istituto sarà chiuso per le vacanze.
Accanto alla sicurezza tecnologica, l’Amministrazione comunale ha investito nella qualità e nell’accessibilità degli spazi pubblici. È stata infatti riqualificata l’area verde compresa tra il parcheggio della piscina comunale e il Nido Arcobaleno, realizzando un nuovo accesso più sicuro e fruibile per le famiglie e per i bambini che frequentano il servizio educativo.
Nel Parco Adelina Patti sono stati inoltre eseguiti lavori di miglioramento del decoro e della vivibilità, quali la sistemazione delle panchine e il riordino della vegetazione e delle siepi che in alcuni punti limitavano la visibilità.
Dal punto di vista economico, il progetto è stato realizzato grazie a una forte sinergia istituzionale: l’80% delle risorse proviene dalla Regione Emilia-Romagna, mentre il restante 20% è stato finanziato dal Comune di Reggio Emilia.
Complessivamente, l’intervento ha comportato un investimento di 90 mila euro per opere infrastrutturali e sistemi di videosorveglianza, a cui si aggiungono le risorse dedicate ai progetti di Street Tutor e mediazione sociale e linguistica attivi anche in zona.
Determinante anche il contributo della comunità locale e del Gruppo di Controllo di Vicinato, coordinato da Annita Puccetti insieme ad Alice Ascari e Annalisa Antonelli, a cui va un grande ringraziamento dell’amministrazione comunale. Una collaborazione che testimonia come la sicurezza urbana passi anche dalla partecipazione attiva, dalla responsabilità condivisa e dalla cura dello spazio pubblico e dei beni comuni.


