Questa mattina, 5 giugno, in occasione dell’ultimo giorno di scuola, si è svolto un momento di festa speciale presso la “Rotonda dei Diritti” di Guastalla. Le tre classi quinte della scuola primaria del centro (Istituto Comprensivo “Ferrante Gonzaga”) hanno inaugurato il restauro della rotatoria, un’opera che quest’anno festeggia un traguardo importante: i suoi primi 20 anni di vita.

La rotatoria era stata, infatti, realizzata originariamente nel 2006 proprio dagli alunni della scuola primaria di allora. A distanza di due decenni, i bambini delle quinte attuali hanno voluto raccogliere quel testimone, rigenerando lo spazio grazie ai colori e ai materiali messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

Durante l’incontro, alla presenza del Sindaco Paolo Dallasta, gli alunni hanno spiegato nel dettaglio le fasi del lavoro svolto, illustrando come hanno ridato vita e freschezza ai simboli presenti nell’area. Nello specifico, i ragazzi e le ragazze delle classi 5A, 5B, 5C e 5D, a piccoli gruppi hanno tolto erbacce e ridipinto i sassi ormai scoloriti dal sole, ridando vita ai colori della pace.

Il Sindaco Paolo Dallasta ha espresso un profondo ringraziamento ai piccoli cittadini “per l’impegno e la dedizione dimostrati nel prendersi cura di un bene comune così significativo per l’intera comunità”. Ha, inoltre, voluto sottolineare il valore del percorso educativo compiuto dagli alunni, elogiando in particolar modo le attività e i progetti sulla pace e sui diritti umani che i bambini hanno promosso e portato avanti con passione durante quest’ultimo anno scolastico.

“Occuparsi di un elemento del proprio comune è un modo per educare i bambini a essere cittadini responsabili e consapevoli” hanno detto le insegnanti. “È la seconda volta che questa rotonda è oggetto di attenzione da parte dei bambini della scuola primaria, quasi un passaggio di testimone per preservare ciò che hanno imparato a sentire come proprio, essendo stato meta di manifestazioni e momenti di riflessione sull’importanza della tutela dei diritti e dichiarazione di ripudio di tutte le guerre, soprattutto in questi ultimi anni”.