Nel corso della seduta del Consiglio comunale di lunedì 8 giugno, il consigliere Aguzzoli di Coalizione Civica ha utilizzato l’espressione “handicappato mentale” in modo offensivo e dispregiativo.Si tratta di parole gravi e inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con il confronto politico e che offendono le persone con disabilità, le loro famiglie e chi ogni giorno si impegna per costruire una società più inclusiva.
«Le parole contano sempre. E chi rappresenta le istituzioni dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro», dichiara il consigliere comunale Nicolò Medici.
Da chi ama impartire lezioni di moralità e buona politica ci si aspetterebbe maggiore attenzione e rispetto. Quanto accaduto non può essere liquidato come una semplice gaffe, ma rappresenta un episodio che merita una riflessione seria sul livello del confronto pubblico e politico nella nostra città.
La politica può e deve essere anche dura, ma non dovrebbe mai scadere nell’utilizzo di espressioni offensive che alimentano stereotipi e discriminazioni.
Nicolò Medici – Consigliere comunale per il Partito Democratico di Reggio Emilia


