Correggio, 10 Marzo – Correggio investe sulle energie migliori: quelle dei giovani. È da oggi disponibile sul sito del Comune di Correggio l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi economici a sostegno di iniziative promosse da gruppi informali e associazioni giovanili, con l’obiettivo di trasformare idee e passioni in progetti concreti per la città.

La copertura finanziaria è garantita dai fondi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto “Largo ai giovani”, attuato attraverso il programma GECO14 (Giovani Evoluti e COnsapevoli), in continuità con il percorso partecipativo regionale YOUZ. L’Avviso intende favorire la partecipazione attiva delle nuove generazioni e sostenere proposte capaci di generare valore per la comunità, mettendo al centro la creatività, l’impegno e la capacità di fare rete.

I progetti dovranno essere realizzati sul territorio comunale e potranno riguardare cinque ambiti principali: ambiente, benessere, spazi, cultura e relazioni. È previsto un budget complessivo di 9.040 euro, con un contributo massimo di 3.000 euro per ciascun progetto selezionato.

Possono presentare domanda i gruppi informali composti da almeno tre giovani di età compresa tra i 18 e i 36 anni non compiuti alla scadenza dell’avviso, con almeno il 70% dei componenti residente o domiciliato in provincia di Reggio Emilia. Ammesse anche le associazioni giovanili legalmente costituite, con un consiglio direttivo (o organo equivalente) composto per almeno il 70% da giovani tra i 18 e i 36 anni non compiuti, con sede legale in provincia di Reggio Emilia e statuto coerente con le finalità del bando. La definizione dei requisiti risponde a una finalità di radicamento territoriale, in coerenza con il finanziamento regionale.

Le attività dovranno concludersi entro mercoledì 30 settembre 2026 e l’accesso alle iniziative dovrà essere gratuito. La domanda si presenta esclusivamente online entro lunedì 30 marzo 2026 (ore 23.59). Tutte le informazioni, il bando completo e il link per la compilazione sono disponibili da oggi sul sito del Comune di Correggio.

“Crediamo nei giovani non come destinatari di politiche – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili Giovanni Viglione – ma come protagonisti della vita della città: idee, competenze e desiderio di partecipare sono una risorsa decisiva per Correggio. Con questo avviso confermiamo l’attenzione che l’amministrazione dedica con continuità alle nuove generazioni, offrendo strumenti concreti per trasformare proposte e passioni in iniziative utili, inclusive e capaci di creare legami sul territorio”.

Per la redazione dell’avviso, l’Amministrazione si è avvalsa della consulenza di Rete ITER – Istituto IARD, associazione che promuove la nascita e il consolidamento di sistemi locali per le politiche giovanili. L’obiettivo centrale è stato quello di intercettare i cosiddetti ‘giovani di mezzo’: quella fascia generazionale che non rientra né nei percorsi di eccellenza né in quelli che si concentrano sulle situazioni di disagio, rappresentando tuttavia la maggioranza silenziosa della popolazione under-35.

Il focus è stato posto sull’abbattimento delle barriere di accesso: l’avviso adotta un linguaggio accessibile e non richiede alcun anticipo economico da parte degli aggiudicatari. Una scelta di forte impatto, se si considera che la prassi comune di molti bandi prevede che i giovani debbano anticipare di tasca propria il 50% delle spese. La formula scelta in questo caso, invece, garantisce l’accesso al contributo per tutti e tutte, conciliando le necessità dei beneficiari con le disponibilità di bilancio dell’Amministrazione. La vera peculiarità della misura è l’apertura alle aggregazioni informali: gruppi di giovani uniti da passioni e valori comuni, e orientati a obiettivi concreti. Si tiene conto di chi sono davvero e di quali esigenze hanno i giovani under-35, superando preconcetti e visioni anacronistiche su questo spaccato di popolazione.

Con questa prima collaborazione, l’Amministrazione ha deliberato l’intenzione di associarsi a Rete ITER – Istituto IARD, nell’idea di dare corpo a una strategia territoriale sulle politiche giovanili che si sta costruendo passo dopo passo, connettendosi allo stesso tempo alle migliori esperienze a livello nazionale.