Rilanciare l’attrattività commerciale, compattare l’offerta ambulante per eliminare la frammentazione e restituire oltre 100 posti auto strategici a servizio del centro e della nuova Casa della Comunità. È questo il cuore del masterplan “Un Nuovo Orizzonte per il Mercato di Guastalla”, illustrato ieri sera durante la partecipata assemblea pubblica con operatori commerciali, cittadini e rappresentanti delle categorie economiche. Un progetto strutturale sostenuto da un importante pacchetto di investimenti pari a 1.170.000 euro, condiviso all’interno dell’Hub Urbano del Centro Storico in stretta collaborazione con le associazioni di categoria (Confcommercio, CNA, Confesercenti) e le realtà locali (Guastalla Live, Comitato Commercianti la Pieve).
IL QUADRO STRATEGICO: UN’ECCELLENZA DA PRESERVARE
L’iniziativa nasce dalla necessità di rispondere al progressivo calo di posteggi che da anni interessa il settore ambulante a livello regionale e di superare l’attuale frammentazione dei banchi a Guastalla, restituendo densità e attrattività all’offerta commerciale. Con le sue 44 concessioni il mercoledì (di cui 9 alimentaristi) e 38 concessioni (di cui 8 alimentaristi) il sabato, Guastalla rappresenta un’eccellenza nel panorama provinciale (è l’unico comune oltre al capoluogo a mantenere due mercati ordinari settimanali) e si posiziona al di sopra della media provinciale per numero di posteggi rispetto alla popolazione residente. Con 41 posteggi medi per mercato, 5,5 posteggi ogni 1.000 residenti, Guastalla supera la media provinciale (5,2) ed è perfettamente in linea con la media regionale dell’Emilia-Romagna (41 posteggi medi su 712 mercati censiti).
Le cessazioni registrate nel tempo, unite all’assenza di una riorganizzazione della pianta organica, hanno sgranato il mercato generando “buchi” in Strada Gonzaga e svuotando parti di Piazza della Repubblica. Da qui la necessità imperativa di un intervento di svolta
“Non fare nulla ed essere semplici spettatori del lento declino del commercio su aree pubbliche non è un’opzione che questa Amministrazione intende considerare” – ha dichiarato il Sindaco di Guastalla Paolo Dallasta. “Per la prima volta dopo molti anni mettiamo in campo risorse economiche importanti e una visione strategica a lungo termine. Sappiamo che ogni cambiamento richiede un periodo di adattamento, ma l’obiettivo prioritario è restituire alla nostra città un mercato vivo, attrattivo e facilmente accessibile da tutti, capace di fare da volano per tutto il tessuto economico locale”.
IL PIANO ECONOMICO: 1,17 MILIONI PER L’HUB URBANO DEL CENTRO STORICO
Il progetto, nato dal lavoro della Cabina di Regia diretta dal Comune di Guastalla insieme a Confcommercio, CNA, Confesercenti, Guastalla Live e Comitato Commercianti la Pieve, è stato candidato al bando di finanziamento regionale per gli Hub Urbani.
Il piano complessivo di investimento ammonta a 1.170.000 euro, ripartiti su tre pilastri operativi:
● 735.000 € per Opere Pubbliche: destinati alla riqualificazione degli spazi urbani, eliminazione delle barriere architettoniche, adeguamento della sosta e modernizzazione delle infrastrutture elettriche.
● 250.000 € in Contributi a Fondo Perduto per le Imprese: incentivi diretti fino al 60% di copertura a fondo perduto per progetti di ammodernamento, digitalizzazione e nuove aperture nel centro storico.
● 185.000 € per Comunicazione ed Eventi: azioni promozionali e strategie di marketing territoriale per attrarre nuovi flussi di visitatori
LA NUOVA GEOGRAFIA DEL MERCATO: “SOLUZIONE PONTE” DAL PROSSIMO OTTOBRE
La strategia si fonda sul principio guidante “Densità uguale Attrattività”: la presenza diffusa e sgranata viene sostituita da una conformazione compatta ad “effetto fiera”. L’elemento chiave è la liberazione totale di Piazza della Repubblica, che permetterà di recuperare immediatamente 115 posti auto a supporto del commercio in sede fissa e dei nuovi flussi verso la Casa della Comunità, anche in considerazione del fatto che il parcheggio di piazza Ragazzi del Po sarà maggiorente occupato dagli utenti della stessa Casa della Comunità.
1. La “Soluzione Ponte” (da settembre/ottobre 2026 a primo semestre 2028): in attesa dei lavori strutturali su Piazza Mazzini, da questo autunno, il mercato si disporrà su un unico asse continuo collegato ai parcheggi di accesso al centro storico. Gli alimentaristi e i vivaisti verranno concentrati in Via Passerini. Gli altri ambulanti troveranno spazio tra Largo Gramsci (il mercoledì), Strada Gonzaga e Largo dei Mille, aumentando la densità dei banchi con recupero dei posteggi vacanti.
2. L’assetto definitivo (dal 2028): con la conclusione dei lavori di riqualificazione di piazza Mazzini, previsti tra il 2027 e il 2028 e oggetto attualmente di un concorso di progettazione in collaborazione con il Policlinico di Milano, che prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’installazione delle colonnine elettriche, la componente alimentare si trasferirà stabilmente nell’ala est della piazza principale, creando una vera e propria “Food Court” all’aperto con spazi dedicati a degustazioni e convivialità.
Il resto del mercato proseguirà in un continuum compatto lungo Strada Gonzaga e Largo dei Mille e Via Passerini (ortofrutta e vivaisti).
“Il principio cardine su cui abbiamo costruito il piano è la convinzione che la densità genera attrattività” – ha spiegato l’assessore al Commercio Gianluca Crema. “Concentrare l’offerta commerciale lungo un asse continuo e liberare simultaneamente 115 posti auto fondamentali in Piazza della Repubblica significa rispondere a due esigenze concrete: sostenere gli ambulanti creando maggiore afflusso e agevolare i clienti dei negozi fissi e dei servizi sanitari del centro. Inoltre, grazie ad una revisione delle tariffe per gli spuntisti, riusciremo a garantire uno sconto sul canone per tutti i nostri concessionari storici”.
REVISIONE DELLE TARIFFE
In parallelo alla riorganizzazione fisica, entro fine anno verrà aggiornato il Regolamento Mercatale e dell’Occupazione del Suolo Pubblico. Sarà introdotto il pagamento del canone di occupazione per i banchi “spuntisti” (finora esenti). I proventi generati da questa misura serviranno a finanziare direttamente uno sconto sul canone del suolo pubblico a favore di tutti gli ambulanti titolari di concessione permanente.
CRONOPROGRAMMA OPERATIVO
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26 Giugno 2026: approvazione in Consiglio Comunale delle modifiche al Regolamento Mercato e Occupazione Suolo.
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Giugno – Agosto 2026: lavori di attrezzaggio elettrico in Largo Gramsci.
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Luglio 2026: assegnazione ufficiale dei nuovi posteggi transitori (esiti bando regionale attesi a luglio).
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Settembre/ottobre 2026: avvio della “Soluzione Ponte” e restituzione di Piazza Repubblica alla sosta.
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Primi mesi 2027: avvio cantieri in Piazza Mazzini.
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2028: trasferimento definitivo del settore alimentare in Piazza Mazzini


